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Benessere

Burnout e Stress Lavoro-Correlato: Riconoscerlo e Affrontarlo

10 min di lettura
Di Dott.ssa Sofia Favero
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Burnout e Stress Lavoro-Correlato: Riconoscerlo e Affrontarlo

Nella nostra società, un problema estremamente diffuso è lo stress psicologico, che rappresenta una sfida per la salute mentale. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), lo stress è considerato uno dei principali fattori di rischio per la salute e può influenzare profondamente il benessere di tutti noi.

I Due Tipi di Stress

Quello che è importante sottolineare è che vi sono due principali tipi di stress che differiscono l'uno dall'altro: lo stress positivo (definito anche "eustress") e lo stress negativo (definito anche "distress").

Eustress: Lo Stress Positivo

L'"eustress" è il motore che attiva il nostro agire e pensare, è di breve durata e influisce sulla possibilità di fronteggiare e risolvere situazioni come, per esempio, superare una sfida o una competizione sportiva. Questo tipo di stress buono ha come effetti l'aumento della concentrazione, della produttività e della resilienza.

Distress: Lo Stress Negativo

Il "distress" invece è lo stress dannoso, che è quello che accade quando le richieste pressanti dell'ambiente esterno o interno superano la capacità di adattamento dell'individuo, diventando croniche, eccessive o incontrollabili e porta ad una diminuzione delle performance personali portando all'esaurimento psicofisico. Quando lo stato di "distress" persiste per molto tempo, si entra nello stato di stress cronico.

La Sindrome da Burnout

Una particolare forma di questo tipo di stress negativo è la "sindrome da burnout", che significa letteralmente "bruciato". Esso si riscontra soprattutto nel lavoro e colpisce soprattutto chi svolge professioni d'aiuto.

I Campanelli d'Allarme

I campanelli d'allarme di chi è affetto da burnout includono:

Sintomi fisici:
  • Stanchezza cronica
  • Disturbi del sonno
  • Cefalee e tensioni muscolari
  • Disturbi gastrointestinali
  • Calo del desiderio sessuale
  • Sintomi emotivi e comportamentali:
  • Esaurimento emotivo
  • Cinismo e depersonalizzazione
  • Perdita di motivazione
  • Irritabilità e isolamento sociale
  • Sensazione di fallimento e inutilità
  • Sintomi cognitivi:
  • Difficoltà di concentrazione
  • Calo della produttività
  • Aumento degli errori
  • Le Tre Dimensioni del Burnout secondo Christina Maslach

    La ricercatrice Christina Maslach ha messo in luce tre dimensioni principali del burnout:

    1. Esaurimento Emotivo

    Consiste nella sensazione di essere emotivamente svuotati e privi di energie, in quanto l'enorme dispendio di risorse emotive ed affettive conduce all'esaurimento emozionale e al logoramento.

    2. Depersonalizzazione

    Non è altro che un meccanismo di difesa in risposta ad uno stress eccessivo che si concretizza con un atteggiamento di distacco e cinismo nei confronti delle persone con cui si interagisce sul lavoro, siano essi colleghi o clienti.

    3. Ridotta Realizzazione Personale

    Definita come la percezione di inadeguatezza, inefficacia e fallimento professionale. Il soggetto avverte un calo dell'autostima, sente di non riuscire più a svolgere bene il proprio lavoro e perde motivazione, provando frustrazione e disinteresse, nonostante l'eventuale aumento dell'impegno.

    Burnout e Stress Lavoro-Correlato: Le Differenze

    È importante sottolineare che sebbene il burnout sia una sindrome legata allo stress lavorativo cronico, lo stress lavoro-correlato è una condizione di malessere psicofisico che insorge quando le richieste lavorative superano le capacità, le risorse o le esigenze del lavoratore, ma non implica necessariamente esaurimento emotivo o depersonalizzazione.

    A differenza dello stress generico, il burnout si manifesta principalmente nel contesto lavorativo e nelle relazioni professionali; tuttavia, le sue conseguenze si estendono anche alla sfera familiare e personale.

    Come Uscire dal Burnout

    Lo stress protratto e il persistente senso di insoddisfazione finiscono per influenzare il comportamento quotidiano dell'individuo. In particolare, quando la persona raggiunge una fase in cui non è più in grado di far fronte al burnout, può arrivare ad abbandonare il proprio impiego.

    Per uscire dallo stato di burnout, oltre al riposo e alla riduzione dello stress, ripristinando uno stile di vita sano, può essere molto utile rivolgersi ad un aiuto psicoterapico.

    Se ti riconosci in questi sintomi, non esitare a chiedere supporto professionale. Il primo passo verso il cambiamento è la consapevolezza.

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    Dott.ssa Sofia Favero

    Psicologa e psicoterapeuta specializzata in psicoterapia cognitivo-comportamentale. Da oltre 10 anni aiuto le persone a ritrovare benessere e serenità.

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